Broncopneumologia-Allergologia

MALATTIE BRONCOPOLMONARI: PRESTAZIONI FORNITE

  • Inquadramento clinico con visita completa per tutte le condizioni che possono coinvolgere bronchi e polmoni sia in fase acuta che cronica.
  • Indagini radiografiche del torace (se occorre anche in contemporanea alla visita in carattere di URGENZA) e loro valutazione.
  • Indagini di laboratorio connesse alle singole situazioni broncopolmonari eseguibili sia nello stesso Centro o inviate, se necessario, presso Strutture di laboratorio specializzate collegate al Centro.
  • Esame microscopico del catarro per ricerca batteri, funghi.
  • Esame microscopico del catarro per ricerca cellule neoplastiche (di norma tre campioni)
  • Spirometria per valutare la funzione respiratoria nelle bronchiti croniche, nell’asma bronchiale, nell’enfisema polmonare, in situazioni sospette per sindromi restrittive (alterazioni scheletriche gabbia toracica es scoliosi, cifoscoliosi, esiti resezioni polmonari, etc.)
  • Spirometria (screening) nei soggetti forti e cronici fumatori asintomatici (da caldeggiare in collaborazione con il MMG del paziente)
  • Test funzionale spirometrico di reversibilità bronchiale per dirimere tra asma bronchiale pura e/o bronchite cronica ostruttiva.
  • Utilizzo di scale di valutazione entità “difficoltà respiratoria” come mMRC e di impatto sulla qualità di vita del paziente bronchitico cronico e/o enfisematoso (tipo CAT), validate a livello internazionale.
  • Utilizzo di Asma Control Test per valutare andamento clinico di un paziente asmatico in terapia specifica
  • Training educazionale sulla bronchite cronica, asma bronchiale e spiegazione corretto uso dei farmaci inalatori nelle patologie croniche respiratorie.
  • Verifica corretto apprendimento tecnica assunzione farmaci inalatori nei successivi controlli clinici.
  • Inquadramento clinico/obiettivo nei pazienti sospetti per sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) e somministrazione Scala di Epworth per valutazione grado sonnolenza diurna.
    In caso di sospetta OSAS invio presso Centri specialistici sia per monitoraggio notturno saturazione emoglobinica in aria ambiente e/o analisi cardiorespiratoria notturna in aria ambiente e successiva presa in carico dal punto di vista terapeutico da parte delle Strutture in questione.

MALATTIE ALLERGICHE: PRESTAZIONI FORNITE

  • Inquadramento clinico e visita generale per tutte le forme di riniti, rinosinusiti, sindrome rino-bronchiale, poliposi nasale, asma bronchiale allergica.
  • Esame citologico nasale per la valutazione delle riniti infettive, infiammatorie, allergiche e di varie forme di riniti NON allergiche (NARES, NARNE, NARMA, NARESMA).
  • La diagnosi citologica su striscio nasale di alcune di questi tipi di riniti riveste particolare importanza in quanto più facile è la tendenza ad evolvere verso la poliposi nasale. Si tratta di una metodica che può essere eseguita anche in età pediatrica, assolutamente non invasiva, senza effetti collaterali, ripetibile e di estrema utilità diagnostica come, per esempio tra le altre situazioni, nei casi di apparente negatività dei test cutanei.
  • Test cutanei (PRICK TEST) per inalanti ed alimenti, latice.
  • PRICK BY PRICK con alimenti freschi
  • Indagini di laboratorio presso il Centro per ricerca anticorpi dell’allergia per il dosaggio delle IgE totali e delle IgE specifiche per allergeni inalanti e alimentari.
  • Spirometria e test di broncodilatazione farmacologica nella valutazione funzionale di asma bronchiale. Controlli seriati spirometria per valutazione terapia antiasmatica.
  • Misurazione dello stato di infiammazione nell’asma bronchiale allergica mediante misurazione FeNO (Ossido Nitrico nell’aria espirata), marker biologico importantissimo (validato a livello internazionale e con ampia letteratura scientifica qualificata al riguardo). Tale valutazione permette di anticipare sia l’esordio di sintomi di riacutizzazione asmatica, sia le alterazioni funzionali ostruttive respiratorie a livello spirometrico. Esame di facile esecuzione, ripetibile e indicativo in controlli seriati sulla calibrazione terapeutica della terapia anti infiammatoria nell’asma bronchiale.
  • Autovalutazione a domicilio del Picco di Flusso Espiratorio (PEF) mediante appositi diari forniti al paziente.
  • Eventuale indicazione a terapia iposensibilizzante specifica verso allergeni inalanti.
  • Eventuali indicazioni (specie nei casi di polisensibilizzazione allergica) ad approfondimento sierologico verso allergeni molecolari (inalanti ed alimenti) mediante tecnica ImmunoCAP o ISAC (presso altre Strutture)
  • Esecuzione di PATCH TEST nel sospetto di dermatite allergica da contatto
  • Inquadramento clinico, generale, obiettivo con indagini cutanee e laboratoristiche nei quadri di orticaria cronica e/o quadri di orticaria/angioedema.
  • Inquadramento generale dei quadri clinici (sempre più frequenti e complessi) che coinvolgono l’apparato digerente in ambito addominale con/o senza turbe dell’alvo in assenza di allergie alimentari IgE-mediate.
  • Dieta FODMAP nei disordini addominali e nella sindrome del colon irritabile.

Nelle diagnosi accertate di intolleranza al lattosio, celiachia, ALLERGIA a nichel solfato (NOTA BENE: questo elemento estremamente diffuso ed ubiquitario può essere responsabile anche di sintomi generali spesso misconosciuti) ci si avvarrà delle competenze specifiche della nutrizionista che collabora con il nostro Centro.

Per le allergie a farmaci e punture di imenotteri, è necessario rivolgersi alle strutture ospedaliere accreditate per i test e le terapie specifiche.

A questo link potrai consultare il bollettino dei pollini Regione per Regione:         http://www.pollinieallergia.net 

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